PERCHE' QUESTO AUMENTO DI BAMBINI AUTISTICI?
Johnston editore di HEALTH , supplemento al Daily Express Weekend – Dec, 16, 2007
(tradotto da Susanna Hinnawi- per Lotus Birth -Italia)
Gli studiosi hanno messo in guardia che clampare il cordone ombelicale del neonato troppo presto dopo la nascita porta ad una privazione di ossigeno che potrebbe spiegare il drammatico aumento dei casi di autismo.
Ricerche innovative dimostrano che la pratica routinaria di tagliare il cordone subito dopo il parto riduce le riserve di ossigeno del bambino così come l’apporto di sangue ricco di nutrienti in un momento cruciale, prima che il neonato inizi a respirare.
Ora gli studiosi pensano che nei bambini più vulnerabili ciò possa produrre emorragia cerebrale, mancanza di ferro e danni cerebrali come l’autismo, una condizione della mente caratterizzata da un’estremo isolamento. Gli esperti dicono che, attualmente, questo disturbo interessa un bambino su 100 …. sette volte tanto rispetto a dieci anni fa!
L’altra sera, David Hutchon, specialista ostetrico di lunga esperienza al Darlington Memorial Hospital, che ha studiato gli effetti del clampaggio del cordone, ha detto: “ La pratica affrettata di clampare il cordone espone i bambini a seri rischi.
Nei minuti successivi alla nascita, nel bambino, le riserve di ossigeno e di sangue diminuiscono rapidamente. I neonati hanno bisogno di una quantità di sangue maggiore per sviluppare i polmoni e il resto degli organi che devono iniziare a lavorare.”
Ha aggiunto inoltre: " Nei neonati più sensibili, il clampaggio prematuro del cordone e la mancanza di sangue aumentano il rischio di emorragia cerebrale e di problemi respiratori. Questo aiuta a spiegare l’incremento di autismo. Ma perchè lo stiamo facendo?”
Il cordone ombelicale viene clampato per lo più immediatamente….in molti ospedali, entro 30 secondi dalla nascita perché negli ultimi 20 anni i medici hanno creduto che così facendo si riducesse il rischio di emorragia mortale per la madre.
Comunque, un crescente numero di esperti, incluso il dottor Hutchon, crede che il rischio per il bambino superi quello di danno potenziale per la madre.
Essi dicono che devono trascorrere almeno tre minuti, prima di tagliare il cordone di modo che il sangue materno continui a fluire dalla placenta al bambino fino a quando la sua respirazione si è maggiormente stabilizzata.
La loro teoria ha avuto origine da una recente ricerca.
In uno studio importante, che ha coinvolto più di 1.900 neonati, pubblicato dal Journal of the American Medical Association, il clampaggio del cordone ritardato di soli due minuti, riduce il rischio di anemia del cinquanta per cento e il livello di carenza di ferro di un terzo.
Eileen Hutton, assistente decana di ostetricia alla McMaster University di Hamilton, Canada, che ha condotto la ricerca, ha detto: " Questi benefici si estendono oltre il primo periodo neonatale."
Un altro studio a cura di Andrew Weeks, e pubblicato sul British Medical Journal, ha dei risultati analoghi: il dottor Weeks, docente decano di ostetricia all’University di Liverpool che lavora al Liverpool Women's Hospital, ha detto al Sunday Express: " Io aspetto a tagliare il cordone. Ciò è in special modo importante per i bambini pretermine che hanno dei vasi sanguigni delicati. La mancanza di afflusso di sangue può teoricamente portare all’autismo.
Ci sono tante evidenze che mostrano i danni arrecati al bambino dal clampaggio immediato ma nessuna che ne attesti il benchè minimo beneficio.”
Patrick O'Brien, portavoce del Royal College of Obstetricians and Gynecologists ha detto: “La recente ricerca suggerisce che ai genitori sia data una scelta informata e questo sia un argomento da affrontare nei corsi di educazione prenatale.”